Fratta Terme in Emilia Romagna
Emilia Romagna

Fratta Terme: le antiche Fonti Romane nell’entroterra romagnolo

Le terme in inverno sono sempre un’ottima idea, stare immersi nelle vasche di acqua calda quando fuori fa freddo è rilassante e distensivo. Per questo voglio condividere la mia esperienza alle Terme della Fratta, vicine a casa, ma allo stesso tempo su un’altro pianeta! Ecco tutto quello che c’è da sapere su queste antiche fonti romane nel cuore della Romagna.


La storia di Fratta Terme

Fratta Terme storia

1957 LA FRATTA TERME / BERTINORO (FC) Vedutine panoramiche (cartolina)

Fratta Terme è una piccola frazione del comune di Bertinoro in provincia di Forlì-Cesena, colle famoso per il suo vino Albana. Il paese sorge in una vallata tra dolci colline, filari di viti e campi coltivati, lungo le rive del torrente Rio Salso.

Come ci insegna la storia, furono gli antichi romani a scoprire che dal sottosuolo di questa località sgorgavano acque dalle grandi proprietà terapeutiche. Infatti quelle di Fratta Terme sono origini antichissime, tanto che se ne trovano tracce anche nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio (del secolo I d.C.), a dimostrazione di come la cittadina sia stata un forum latino costruito dai nostri antenati che, notoriamente, amavano insediarsi in luoghi ricchi di sorgenti termali.

La leggenda racconta come Enea, insieme ad Antenore e altri compagni, ritornando dalla Guerra di Troia siano erroneamente approdati sulle coste dell’Adriatico invece di navigare nel Mar Tirreno. Addentrandosi nell’entroterra, avrebbero dato vita ad un primo insediamento chiamato Casticciano Fratta.

In epoca romana è documentata anche la costruzione di un municipio che alcuni storici identificano con il Forum Truentinorum, un gioco di parole che dovrebbe richiamare da un lato la città di Troia e dall’altro proprio la figura di Antinore.

Leggende a parte, ci sono anche prove più concrete delle origini romane di Fratta Terme. Infatti a partire dal 1927 vennero rinvenuti importanti ritrovamenti archeologici, il più importante dei quali è una grande cisterna contenente diversi manufatti per uso termale.

Fratta Terme antico pozzo romano
antico pozzo romano rinvenuto a Fratta Terme

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui non si hanno informazioni relative all’attività della Fratta, sappiamo che agli inizi dell’Ottocento la località era già frequentata da turisti richiamati dalle proprietà medicamentose delle sue acque, grazie agli studi del chimico-farmacista dott. Lucio Fusignani e al dott. Carlo Rodi di Meldola, che resero pubbliche le analisi effettuate sulle acque del posto nell’Almanacco del Rubicone (1812).

A partire dal 1846, inoltre, la famiglia forlivese Croppi fondò la società privata Fonti Romane della Fratta, regolamentando le sorgenti e costruendo uno stabilimento industriale per l’imbottigliamento delle acque e la vendita di vari prodotti derivati, tra cui la tintura di iodio.

Grazia Deledda, Alfredo Panzini, Marino Moretti e Benito Mussolini sono alcuni nomi degli ospiti illustri che erano soliti frequentare lo stabilimento termale di Fratta nei secoli scorsi. Le terme, infatti, erano diventate sede anche di manifestazioni culturali e ricreative.

La vera rinascita delle terme che conosciamo oggi, tuttavia, è stata avviata molto più recentemente. Nel 2004 si sono affrontati importanti lavori di riorganizzazione e ristrutturazione, che hanno avuto termine nel 2007 con l’inaugurazione del Grand Hotel Terme della Fratta, di impronta classicheggiante sul modello di altre opere coeve realizzate in epoca fascista nel territorio forlivese.

Le acque termali

foto da www.termedellafratta.com

Una particolarità che rende unico in Italia lo stabilimento termale di Fratta Terme è il fatto che le sue acque sgorgano da ben 11 sorgenti attive costituite da 7 tipologie, diverse l’una dall’altra per composizione chimica e dotate di particolari caratteristiche.

Sono acque salsoiodiche, magnesiche, salsoiodiche arsenicali, ferrugginose e sulfuree. In particolare, le due grandi piscine dello stabilimento utilizzano l’acqua salsobromoiodica e quella sulfurea.

Acque salsobromoiodiche

L’acqua salsobromoiodica ha una salinità pari a circa 2 volte l’acqua di mare, si può trovare infatti in località costiere o appenniniche della pianura Padana dove l’acqua del mare si è raccolta e concentrata in bacini sotterranei nel corso delle ere geologiche.

Questo tipo di acqua viene usata principalmente nei bagni termali per la sua azione antinfiammatoria, decongestionante e stimolante. Il suo utilizzo si estende, però, anche ai trattamenti termali dedicati all’otorinolaringoiatria, alle terapie vascolari e ad altre branche della medicina termale.

Acque sulfuree

Le acque solfuree stimolano i meccanismi di difesa dei tessuti, oltre ad avere effetti antinfiammatori. In particolare risultano indicate nelle malattie croniche che riguardano l’orecchio, il naso, la faringe e la laringe; inoltre sono utilizzate nelle malattie osteo-articolari, cutanee e ginecologiche

Le acque contenenti zolfo svolgono, inoltre, un’azione benefica a livello epatico ed aumentano la motilità intestinale. Sono note anche le loro proprietà esfolianti e detergenti utilizzate in dermatologia per il loro effetto disintossicante ed antiseborroico.

Percorso Armonie Naturali

foto da http://www.percorsoarmonienaturali.it

Se non hai particolari necessità di trattamenti medici e cure termali specifiche, il percorso benessere base che le Terme della Fratta ti offrono è quello chiamato Percorso Armonie Naturali.

Oltre alle due grandi piscine già ricordate, dotate di svariati getti idromassaggio, il percorso si compone di altri step da compiere per recuperare proprio il benessere psicofisico tanto agognato:

  • IDROPERCORSO VASCOLARE: il trattamento prevede di camminare in due vasche, una calda ed una fredda. Questo percorso serve a riattivare il microcircolo e drenare il ristagno di liquidi (utile anche contro la cellulite!), ed una volta ultimato ti lascia una piacevole sensazione di leggerezza alle gambe.
  • SAUNA FINLANDESE: si tratta della tipica stanza in legno in cui ci si sottopone ad un “bagno” di aria molto calda e secca,
    superiore agli 80° C. Una volta usciti, si effettua una doccia o un bagno in acqua fredda per stimolare il corretto funzionamento del centro termoregolatore del nostro corpo.
  • BAGNO TURCO: al contrario della sauna, nel bagno turco l’umidità raggiunge il 100% e le temperature non superano i 48° C. Si tratta, quindi, di un “bagno” di vapore caldo dalle proprietà tonificanti e rilassanti, utile per combattere lo stress e la tensione a cui siamo sottoposti quotidianamente.
  • BAGNO ROMANO: è molto simile al bagno turco, con la differenza che qui l’umidità è inferiore, infatti non supera il 50%, ma con una temperatura più alta, attorno ai 60° C. Tramite il sudore viene favorita l’eliminazione delle tossine e la naturale disintossicazione generale del corpo.
  • WASSER PARADISE: si tratta di un percorso circolare costituito da 4 diverse docce diverse per intensità e colore, oltre che temperatura (pioggia calda, pioggia fredda, nebbia calda, nebbia fredda). Il percorso è percorribile in entrambe le direzioni, ed è un un modo unico di vivere un’esperienza d’acqua multisensoriale.
  • DOCCE EMOZIONALI: sotto diversi getti d’acqua, più o meno potenti, aromi e colori concorrono a rendere il momento della doccia una pratica rigenerante contro lo stress accumulato nel corso della giornata. Cromoterapia e aromaterapia, infatti, contribuiscono a lavare via ansia e stress, “emozionando” ed appagando mente e psiche.
  • SALETTA RELAX: in ultimo non è da sottovalutare la presenza di una stanza relax all’interno del complesso termale. Infatti i lunghi bagni in acqua calda, gli sbalzi di temperatura tra caldo e freddo, ed il continuo brusio dato dai getti idromassaggio possono stancare molto di più di quel che ci si immagina. Se decidi di passare un’intera giornata alle terme, avrai sicuramente bisogno di staccare un attimo, riposandoti su comodi lettini in una stanza silenziosa e con luci cangianti.

Soggiornare al Grand Hotel Terme della Fratta

Grand Hotel Terme della Fratta
foto da www.termedellafratta.com

Lo stabilimento termale di Fratta Terme propone diverse modalità per usufruire del suo percorso benessere.

Si può godere della formula day spa con ingresso giornaliero sfruttando le terme dalla mattina alla sera, oppure comprando anche solo un ingresso orario della durata di 2 ore e 40. Gli orari ed i prezzi sono consultabili sul sito www.percorsoarmonienaturali.it.

Ma se vuoi passare un intero weekend, o addirittura una settimana all’insegna del benessere, la soluzione migliore è prenotare un soggiorno presso il Grand Hotel Terme della Fratta, l’albergo collegato allo stabilimento termale.

Si tratta di un elegante quattro stelle sviluppato nell’imponente palazzo littorio degli anni ’30 e recentemente ristrutturato, con 65 stanze per 150 posti letto, un ristorante di alta qualità ed un grande parco per gli amanti della natura.

L’idea migliore, a mio avviso, è scegliere la Mezza Pensione con Formula Spa, che include colazione, cena e pernottamento oltre al libero accesso al Percorso Armonie Naturali durante tutto il giorno, ed il kit di accappatoio, telo, cuffia e ciabatte.

Personalmente ho trovato la Pensione Completa troppo pesante da gestire, in ordine di numero di pasti e orari da rispettare. Infatti, il momento più calmo in cui, se si è abbastanza fortunati, si possono avere le piscine tutte per sé è proprio attorno a mezzogiorno.

Inoltre, facendo una colazione abbondante si arriva tranquillamente fino alla cena senza bisogno di mangiare altro, per non parlare del fatto che con lo stomaco sempre pieno è molto faticoso entrare in acqua e riuscire a digerire.

Ho sempre trovato la cucina molto buona e ricercata. Dopo un abbondante buffet di antipasti e verdure, il menu è composto da una scelta di 3 primi e 3 secondi a base di pesce, carne e verdure tutti i giorni, per cui anche i vegetariani hanno sempre a disposizione piatti adatti alla propria dieta.

I costi sono piuttosto alti per i miei standard, infatti solitamente durante i miei viaggi preferisco risparmiare sull’aspetto del pernottamento. Ma, sotto questo punto di vista, dopo il mio primo soggiorno al Grand Hotel Terme della Fratta mi sono sempre venuti in aiuto gli sconti fedeltà e le offerte che l’hotel propone a chi è già stato loro cliente in precedenza.

Per questo riesco a ritornare di tanto in tanto senza troppi problemi, specialmente durante i freddi mesi invernali!

Il Parco delle Terme di Fratta

parco di Fratta Terme

Proprio durante una delle passeggiate fuori dall’hotel per digerire la colazione, e potermi immergere nuovamente nella mia piscina preferita (quella sulfurea), ho scoperto la presenza del grande parco a fianco del Grand Hotel.

Si tratta di una grande area verde di 13 ettari, a cui si accede tramite un lungo e rettilineo viale alberato. All’inizio del percorso si trova il pozzo in mattoni e pietra di epoca romana rinvenuto durante gli scavi archeologici del 1927.

Fratta Terme romane

Il viale conduce fino ad un piazzale asfaltato che dà sul torrente rio Salso, dove un tempo si affacciavano i due primi stabilimenti termali del complesso, di cui oggi è visibile solo il rudere di quello ottocentesco.

A sinistra del piazzale incomincia la zona termale vera e propria, con quattro grandi fontane a emiciclo decorate con balaustre e statue di gusto classicheggiante. Dalla nicchia centrale a forma di conchiglia sgorga una qualità di acqua termale sempre diversa, da poter bere soltanto sotto indicazione del medico.

acque calde a Fratta Terme

Le altre strutture presenti nel parco sono un gazebo per la mescita delle acque, un tempietto con colonnato, un padiglione coperto a pianta circolare destinato al ballo, una statua antropomorfa da cui fuoriesce acqua termale ed un antico pozzo con targa in latino voluta da Mussolini “che di purghe se ne intendeva”, come scherza sarcasticamente lo scrittore Alfredo Panzini.

Vetustus romanus fons perpetuo murmure monet sat numquam vos purgamini

La fonte col suo perpetuo mormorare avverte che non siete mai purgati abbastanza

Parco delle Terme della Fratta

A te piacciono le terme? Sei mai stato alle Terme della Fratta? Raccontami la tua esperienza in un commento qua sotto, oppure chiedimi tutto quello che vuoi a riguardo!

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