La Graciosa ottava isola delle Canarie

La Graciosa, ottava meraviglia delle Canarie

 

Quando sogni bellissime spiagge isolate e deserte, sole, sabbia, oceano e nient’altro attorno a te, le Canarie sono uno dei luoghi che saltano subito in mente. Se Tenerife ti sembra troppo turistica, allora ti dirigi verso Lanzarote, pensando “cosa ci può essere di più selvaggio”? Ma un posto ancora più speciale c’è, e si chiama La Graciosa. Da poco nominata ottava isola canaria, è uno degli ultimi luoghi rimasti in Europa senza strade asfaltate, e le sue spiagge ti lasceranno senza fiato!

 


 

Se sei un po’ pratico di geografia, ed in particolare se il grande arcipelago delle Isole Canarie ti ha sempre attirato per la sua bellezza e posizione, saprai che è costituito da 7 isole principali (Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, El Hierro, Fuerteventura e La Gomera). Ma è qui che ti devo subito smentire… Sì, perché dal 26 giugno 2018 il Senato spagnolo ha riconosciuto all’unanimità La Graciosa come ottava isola delle Canarie.

La Graciosa è situata a nord di Lanzarote, da cui è separata soltanto da una piccola striscia di mare larga 1 km, chiamata El Río. Nonostante la sua dimensione veramente ridotta, di soli 29 km quadrati, con 650 abitanti, un porticciolo, due villaggi e nessuna strada asfaltata, l’isolotto può vantare da quest’anno una propria autorità giuridica, per la gioia dei residenti che da tempo ormai attendevano questo traguardo.

Ma l’isola non è nuova ai riconoscimenti ufficiali, infatti aveva già ottenuto in passato lo status di Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Infatti l’arcipelago di Chinijo di cui fa parte dal 1986, insieme alle piccolissime isole disabitate di Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza, è la più grande riserva marina d’Europa, con i suoi 700 km quadrati

La menzione speciale di Riserva della Biosfera aiuta a preservare l’ambiente floreale e faunistico dell’arcipelago, così come anche l’avifauna, cioè le varie specie di uccelli migratori e protetti. L’Unesco afferma, senza sbagliarsi di una virgola, che si tratta di “un autentico museo all’aperto“, e che ci ricorda com’erano le Isole Canarie in antichità, prima dell’avvento del turismo.

 

La Graciosa, ottava isola delle Canarie

 

La Graciosa, spiagge vergini ed incontaminate

 

Chi decide di fare un’escursione a la Graciosa la sceglie soprattutto per godersi le sue spiagge paradisiache, considerate da molti le migliori in tutte le Isole Canarie. Incontaminate, pure e solitarie, sono spesso del tutto prive di persone, soprattutto nei periodi non estivi.

Alcune delle spiagge sono protette dalle onde dell’oceano grazie e baie o scogliere in pietra lavica, ed offrono, quindi, la possibilità di una balneazione sicura anche per i bambini. Mentre in altri casi bisogna stare attenti alle forti correnti, soprattutto nelle giornate ventose, che qui sono all’ordine del giorno. I surfisti, d’altro canto, ricercano proprio questi cavalloni!

Inoltre la pratica del naturismo a La Graciosa è molto diffusa, ed anche a chi non è abituato a stare al mare nudo viene voglia di spogliarsi di tutto, per fondersi ancora meglio con la natura circostante.

Ecco una mappa dell’isola La Graciosa, su cui sono segnate le strade principali da percorrere per raggiungere le migliori spiagge in cui trascorrere una giornata veramente speciale.

 

una mappa delle migliori spiagge a La Graciosa, Canarie

Clicca sull’immagine per scaricare la mappa in formato PDF

Playa de las Conchas

 

La famosa spiaggia Playa de las Conchas de La Graciosa, Canarie

foto da Por Solea

 

Playa de las Conchas è forse una delle spiagge de La Graciosa più famose e più belle, considerata tra le prime dieci migliori spiagge d’Europa.

Posta a nord-est dell’isola, la spiaggia è grandissima, larga 80 metri e lunga 600, composta da calda sabbia giallo-dorata frutto del “corredor de jable“, cioè dei venti che trasportano fin qui la sabbia dal vicino Sahara.

Playa de las Conchas è una gioia per gli occhi e per l’animo, un insieme di colori abbinati sapientemente dalla natura, dall’oro al blu dell’oceano, al rosso intenso della Montagna Bermeja alle sue spalle, al verde dei cespugli di tabaibas e ginestre che spuntano qua e là.

La spiaggia, inoltre, ha anche una bella vista sull’isolotto disabitato di Montaña Clara, che a me sembra un’enorme balena, posto proprio di fronte a La Graciosa e così vicina che ti sembra di poterla raggiungere a nuoto.

Ma ti sconsiglio vivamente di provarci, infatti l’unico neo di questa spiaggia incantata è che la balneazione è pericolosa a causa delle forti correnti marine.

Puoi raggiungere Playa de las Conchas a piedi, in circa 45 minuti dal centro abitato di Caleta de Sebo, oppure in bicicletta (20 minuti), o con la jeep taxi 4×4 in 5 minuti (più avanti ti spiego di cosa si tratta).

Playa Francesa

 

La bellissima Playa Francesa a La Graciosa, Canarie

 

Un altro gioiello di bellezza naturale è Playa Francesa, sulla costa sud dell’isola, con lo sfondo impreziosito dal lato rosso di Montana Amarilla (mentre da Lanzarote si puù vedere il suo lato giallo ocra).

Circondata da un paesaggio selvaggio ed inalterato da mano umana, è una spiaggia tranquilla e riparata, con fine sabbia chiara e un mare cristallino color turchese ideale per nuotare e fare snorkeling. Quando la marea si alza, la spiaggia diventa una vera e propria laguna.

Anche la Francesa vanta una grande estensione, di 30 metri di larghezza e 435 di lunghezza, ed è divisa in due parti da un bassa diga di pietra naturale. Qui è anche possibile l’attracco per le imbarcazioni turistiche.

Al contrario di Playa de las Conchas, a Playa Francesa potrai incontrare più persone, infatti la spiaggia è più frequentata anche da famiglie con bambini, grazie alle sue acque calme che permettono di fare il bagno in tutta sicurezza.

Ci puoi arrivare a piedi in 50 minuti o in bici in 20, sempre partendo da Caleta de Sebo da cui è poco distante. Considera che in bicicletta, tuttavia, potrebbe essere un po’ impegnativo a causa delle dune di sabbia che in alcuni punti ti costringono a scendere e trasportare il mezzo a mano.

Playa de la Cocina

 

La Graciosa (Canarie), Playa de la Cocina ed il suo panorama incantevole

 

A soli 10 minuti a piedi da la Francesa si trova un’altra spiaggia tra le più selvagge ed incontaminate dell’isola, Playa de la Cocina.

Questa piccola caletta, larga soltanto 50 metri, garantisce l’isolamento ideale per trascorrere una giornata veramente a contatto con la natura, dove ti sentirai padrone di un’isola deserta.

Qui alle pendici di Montaña Amarilla, infatti, non arrivano in tanti. Il panorama è paradisiaco, con vari toni di ocra e di rosso del promontorio e l’azzurro dell’oceano.

La spiaggia è protetta dal vento, dalle onde e dalle correnti in maniera naturale, il mare è sempre liscio e calmo, perfetto per una nuotata o un’immersione.

Oltre alla vista su Montaña Amarilla, da qua puoi anche godere del panorama offerto dal lato nord di Lanzarote, con il suo complesso montuoso di Famara. Ti sembrerà un prolungamento della stessa Graciosa, ma in realtà si tratta dell’isola sorella.

Playa de la Cocina può essere raggiunta solo a piedi in un’oretta, o in bicicletta in 25 minuti. Doversi guadagnare questo angolo di paradiso contribuirà a rendere ancora più speciale ed esclusiva una giornata lontano dalla civiltà.

Playa el Salado / Campeggio

 

La spiaggia El Salado a La Graciosa, Canarie

foto di Pablo F. J. (Flickr)

 

La Playa el Salado è una delle spiagge più vicine a Caleta de Sebo, da cui dista soltanto 5 minuti a piedi.

La sabbia bianca e fine copre quasi 2 chilometri di estensione, punteggiati da dune a perdita d’occhio. Questa spiaggia ben si presta a lunghe camminate sul bagnasciuga, a fare il bagno nelle sue acque tranquille o praticare snorkeling.

È la meta perfetta per le famiglie o per chi non ha voglia/tempo di camminare a lungo per arrivare alle spiagge più lontane. Infatti si trova nella zona del campeggio dell’isola, dove puoi trovare docce e servizi igienici.

L’accesso al campeggio è gratuito, tuttavia se ti vuoi fermare per la notte è necessario ottenere preventivamente un permesso online. La registrazione è semplice e può essere effettuata visitando il sito ufficiale Central de Reservan Online.

Anche da qua puoi godere il panorama delle scogliere del Risco de Famara di Lanzarote, o gustarti uno stupendo tramonto.

Barranco de los Conejos

 

La spiaggia Barranco de los Conejos a La Graciosa, Canarie

foto da Lanzarote3

 

Camminando per 30 minuti, oppure in bici in soli 15 minuti, a partire da Caleta de Sebo, si arriva facilmente a Barranco de los Conejos, sul lato orientale dell’isola.

Si tratta di una piccola (appena 20 metri), ma bellissima spiaggetta di sabbia chiara, che vanta un panorama suggestivo sul villaggio fantasma di Pedro Barba, sulle maestose scogliere della costa di Lanzarote e sulla portentosa apparizione di Roque del Este, uno degli isolotti disabitati che formano l’Arcipelago Chinijo.

L’acqua, qua, è cristallina e abbastanza tranquilla, anche se la brezza che soffia sempre da nord contribuisce a creare spesso onde di medie dimensioni, non pericolose.

Una curiosità: sai perché si chiama Barranco de los Conejos? Gli abitanti dell’isola di Lanzarote sono chiamati conejeros dagli altri canari, quindi questa spiaggia nasconde in sé un orgoglio tutto Lanzaroteño.

Playa la Lambra (o Playa de Ambar)

 

Playa Lambra, perfetta per i surfisti a la Graciosa, Canarie

foto di MRosaCM

 

Continuando verso est, dopo il villaggio addormentato di Pedro Barba troverai la spiaggia di La Lambra, conosciuta anche come Playa de Ambar per via del colore ambrato della sua sabbia.

Anche questo è un luogo selvaggio, poco frequentato, particolarmente amato da chi ricerca la natura nel suo stato più vergine. La spiaggia lunga 600 metri è circondata da dune di sabbia dorata, mentre le onde si infrangono sulle rocce nere che orlano la costa.

Anche la sabbia è punteggiata qua e là da numerosi ciottoli neri, il che può essere un po’ fastidioso se ci si vuole stendere a prendere il sole.

Questo luogo è famoso soprattutto per i kite-surfisti che frequentano la zona, infatti i forti venti e le onde che si formano a La Lambra sono condizioni ideali per tali sport. Da qua puoi godere anche della bella vista dell’isolotto di Alegranza.

L’unico modo per arrivare a Playa Lambra è a piedi o in bicicletta, perché anche i taxi Jeep non sono in grado di raggiungerla. Dista circa 10 chilometri dal porto di Caleta de Sebo.

 

Los Arcos, spettacolo della natura a La Graciosa, Canarie

foto da Viajeros 3.0

 

Se ti sei spinto fino a qua, forse non ti dispiacerà fare una breve camminata fino al vicino punto panoramico di Los Arcos, dove la costa vulcanica forma alcuni archi naturali di pietra basaltica alti diversi metri. Alla loro base l’acqua dell’oceano si infrange con forza, creando uno spettacolo scenico davvero impressionante.

Playa La Laja

 

La spiaggia di Caleta de Sebo a La Graciosa, Canarie

foto da Turismo Teguise

 

La Laja è la prima spiaggia che vedrai quando arriverai sull’isola, infatti si trova propria di fianco al porto di Caleta de Sebo, dove si sbarca con il traghetto.

Probabilmente è una delle spiagge più frequentate dell’isola, proprio per la facilità con cui si riesce a raggiungere. È un luogo ideale per le famiglie, grazie alle sue acque calme, alla chiara sabbia fine ed alla vicinanza ai vari servizi della città, come ristoranti e alloggi.

Presso Playa La Laja non è raro vedere marinai e pescatori riparare o dipingere le proprie barche tradizionali, potendosi così godere, mentre si prende il sole, anche uno spaccato di vita vissuta degli isolani.

Playa de Pedro Barba

 

La spiaggia del villaggio Pedro Barba a La Graciosa, Canarie

foto da Booking: Seaside Villa

 

Pedro Barba è il secondo insediamento dell’isola, dopo Caleta de Sebo. Tuttavia, a differenza del porto principale dell’isola, questo non è abitato stabilmente, ma è stato trasformato in un luogo di villeggiatura esclusivo.

Nato attorno ad un’antica fabbrica di salamoia, chiusa a metà del secolo XIX, è ora un paese fantasma, con solo una ventina di abitazioni.

Pertanto, se ti avventurerai fino a Pedro Barba in bassa stagione, quando le sue tradizionali casette bianche sono disabitate, avrai l’impressione di camminare attraverso un paese addormentato, ancor più fuori da ogni tempo e luogo di quanto non sia già l’intera isola de La Graciosa.

Di fronte al villaggio c’è una spiaggetta isolata, caratterizzata da sabbia bianca, ghiaino ed acque tranquille. Se sei fortunato incontrerai qualche tartaruga.

Nel silenzio e nella solitudine più assoluta, sdraiati sulla sabbia e goditi la vista spettacolare sullo sperone di terra che avvicina La Graciosa a Lanzarote.

La Graciosa è l’Isola del Tesoro di Stevenson?

 

La Graciosa (Isole Canarie) ha ispirato L'Isola del Tesoro di Stevenson?

 

Anche se conosci bene le Canarie, Lanzarote e magari addirittura La Graciosa, questa però forse non la sapevi.

Girano voci, infatti, che la piccola isola canaria abbia ispirato niente meno che il capolavoro di avventura di Stevenson, L’Isola del Tesoro, il famoso libro per ragazzi. Più che voci, sarebbe corretto dire che le ipotesi che propendono per questa tesi non sono così campate per aria come si potrebbe pensare, bensì poggiano su basi storiche.

La storia racconta, infatti, che in antichità i pirati che solcavano l’Oceano Atlantico erano soliti utilizzare l’isola de La Graciosa come punto di sbarco, soprattutto per ripararsi dal clima tempestoso.

Allo stesso modo, durante il XVIII secolo, molte navi mercantili dirette verso le Indie Occidentali attraversavano lo stretto di El Rio, che corre tra Lanzarote e La Graciosa. In una di queste occasioni, correva l’anno 1760, una nave britannica carica di bottino vinto in una battaglia in mare, gettò l’ancora presso il porto de La Graciosa.

I marinai si erano resi conto che un galeone pirata li aveva seguiti, e per non lasciare che il tesoro cadesse nelle loro mani, come nelle migliori storie di avventura, preferirono seppellirlo sull’isola.

L’equipaggio britannico, tuttavia, si trovava irrimediabilmente in inferiorità numerica, e fu presto catturato e torturato dai pirati per rivelare dove si trovasse il tesoro. Ma gli inglesi tennero bocca chiusa e morirono senza rivelare il segreto.

Un ragazzino, tuttavia, che faceva il mozzo sulla nave, riuscì a scappare e una volta ritornato in Inghilterra non rivelò la posizione del bottino fino alla sua morte.

Sembra o no la storia di un romanzo di avventura? Forse è quel che deve aver pensato anche Stevenson, quando nel 1883 scrisse L’isola del Tesoro.

Il libro ha più di una somiglianza con la storia reale de La Graciosa. Ad esempio, il personaggio centrale del racconto, il famoso cuoco di bordo Long John Silver, racconta di aver perso la gamba durante il suo servizio nella Marina Reale, sotto il comando dell'”immortale Hawke“.

Caso vuole che l’ammiraglio coinvolto nell’incidente de La Graciosa del 1760 si chiamasse realmente Hawke, per volontà del quale due galeoni erano soliti pattugliare le rotte marittime tra le Canarie e le Azzorre.

Pertanto non sembra inverosimile collegare la nascita del famoso libro per ragazzi alla storia delle Isole Canarie, ed in particolare a quella de La Graciosa.

Ora resta soltanto da chiedersi… e il tesoro? Qualcuno lo andò a recuperare dopo la morte del mozzo che aveva rivelato il suo segreto, oppure giace ancora nelle profondità dell’isola? Incominciamo a scavare… 😄

 

Noleggiare una bici a La Graciosa, o un Safari-Taxi

 

La Graciosa noleggio mountain bike

foto da Ciaoisolecanarie

 

Se su La Graciosa le strade asfaltate non esistono, allora come si fa a muoversi in giro per l’isola? Praticare trekking a La Graciosa è un’esperienza bellissima, come anche fare escursioni a piedi a Lanzarote. Ma chi non è amante delle camminate, oppure chi vuole risparmiare un po’ di tempo, può scegliere tra due soluzioni comode ed economiche.

Uno dei modi migliori per entrare in sintonia con il paesaggio de La Graciosa è sicuramente noleggiare una mountain bike. Per farlo è molto semplice, una volta sbarcato al porto di Caleta de Sebo, puoi rivolgerti ad uno dei diversi negozi di biciclette che si trovano nelle vicinanze.

Affittare una bici per la tua escursione a La Graciosa ti costerà 10€ e potrai tenerla tutta la giornata. Se opti per questa opzione, ricorda che siccome le strade sono sabbiose, in alcuni punti più che in altri, la pedalata potrebbe essere abbastanza dura se non si è abituati.

Per non parlare del fatto che potresti ritrovarti nella situazione di dover scendere dal mezzo e trasportarlo a mano per brevi tratti. Ad esempio la bici non è consigliata per esplorare il lato sud dell’isola, di natura quasi desertica.

Se l’idea di sudare e faticare sotto al sole per raggiungere una tanto agognata spiaggia non ti piace più di tanto, allora la soluzione adatta a te si chiama Safari Taxi. Praticamente, sempre nella zona del porto, troverai al tuo arrivo alcune Jeep 4×4 autorizzate ad accompagnarti in giro per l’isola.

Insieme all’autista puoi concordare un tour completo de La Graciosa, per cui al costo di 40€ riuscirai a vedere praticamente tutti i luoghi più speciali dell’isola. In alternativa, pagando 20€, puoi decidere di farti accompagnare ad una data spiaggia e prenotare il ritorno ad un’ora convenuta. In questo caso l’autista ti lascerà il suo numero di cellulare, così anche se cambi idea sull’orario potrai sempre essere in contatto con lui.

 

Come arrivare a La Graciosa con il traghetto

 

Traghetto da Lanzarote a La Graciosa

 

Arrivare a La Graciosa è facile, perché c’è soltanto un modo: tramite traghetto a partire da Lanzarote. In particolare, il porto di imbarco si trova presso la città di Orzola, la punta più settentrionale dell’isola.

Il traghetto parte ogni ora, oppure ogni due ore, a seconda dei momenti della giornata. All’andata puoi partire presto, per sfruttare tutta la giornata, infatti la prima corsa è alle 8.30 di mattina. Mentre per il ritorno dovrai accontentarti di rimanere a La Graciosa fino alle 18.00 nei mesi invernali, e fino alle 19.00 d’estate. Controlla gli orari aggiornati sul sito ufficiale.

Il biglietto per andata e ritorno costa 20€ e non c’è bisogno di prenotarlo in anticipo. Se, tuttavia, vuoi essere più sicuro di trovare posto, magari in periodo di alta stagione, puoi comprarlo online sul sito di Lineas Romero.

La traversata dura appena 30 minuti, e ti avviso che può essere un po’ movimentata durante le giornate di forte vento, che a Lanzarote non manca mai. Quindi se soffri il mal di mare, ricordati di portare dietro un farmaco adatto.

 

La Graciosa, dove dormire

 

trascorrere la notte a La Graciosa, in appartamento o hotel

 

Quasi tutti scelgono l’escursione in giornata a La Graciosa, ma non è da escludere anche l’esperienza di dormire sull’isolotto una o più notti, per godersi appieno le sue spiagge e la sua vita fuori dal mondo.

Siccome le case di villeggiatura di Pedro Barba sono private, l’unica soluzione per dormire a La Graciosa è fermarsi a Caleta de Sebo.

Qui puoi trovare il già citato campeggio presso Bahia El Salado, oppure prenotare una stanza o un intero appartamento. Puoi farlo comodamente tramite Air B&B (tra l’altro, se non ti sei mai registrato su questo sito, ti regalo un buono sconto di 25€!), oppure Booking.com. La disponibilità di alloggi non è infinita, ma neanche così esigua come si potrebbe pensare!

 

Dove mangiare a La Graciosa

 

La Graciosa, ristoranti dove mangiare

foto da Citygonow

 

La Graciosa è un’isola minuscola, le strade non sono nemmeno asfaltate, quindi non ci sarà neanche un ristorante, né un supermercato! Sarebbe facile arrivare a questa conclusione, ma hai già capito che l’isolotto è pieno di risorse, e di certo non rimarrai a bocca asciutta durante la tua escursione a La Graciosa.

Infatti i ristoranti, localizzati ovviamente presso il porto principale di Caleta de Sebo, offrono pesce fresco a prezzi accessibili, con una splendida vista sul mare. Ogni piatto che contenga pesce è raccomandato, dalla paella alla grigliata.

El Marinero è considerato da molti locali come il miglior ristorante dell’isola, serve pesce fresco e anche piatti di carne. Ma il suo lato negativo è la mancanza di posti a sedere all’aperto, ed il panorama. Infatti si trova in una strada interna di Caleta de Sebo, vicino alla chiesa, quindi senza vista mare.

Se preferisci una cucina casalinga puoi rivolgerti al Restaurante Pension Enriqueta, un posto estremamente tipico dove potrai gustare il Sancocho canario. Si tratta di un piatto tradizionale delle Isole Canarie, composto da pesce sotto sale, patate e gofio, la tipica farina di cereali misti tostati. Il tutto corredato dall’immancabile mojo piccante.

Un locale più suggestivo è Meson La Tierra, alla sinistra del molo, da cui si può godere di una splendida vista sulle barchette colorate ormeggiate nel porto e sul massiccio di Famara. Il pesce è molto presente nel menu, ma si servono anche piatti come l’omelette spagnola e la pizza, oltre alle tipiche tapas.

Se ti vuoi fermare per più di un giorno a La Graciosa, ti sarà utile sapere che sull’isola ci sono anche alcuni piccoli supermercati, una pescheria, un negozio di frutta e una panetteria.

 

Ecco, lo sapevo, adesso mi è venuta una gran voglia di ritornare a La Graciosa! La prossima volta mi piacerebbe molto partire munita di tenda e passare la notte al campeggio di El Salado. Dormire sotto le stelle a due passi dall’oceano dev’essere un’esperienza veramente fantastica, e non me la voglio perdere.

Tu sei mai stato alle Canarie o a La Graciosa? Ti piacerebbe visitarla per un giorno o rimanerci per sempre? Raccontami cosa ne pensi in un commento!

 

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