Ci sono ben più di 5 buoni motivi per visitare Lanzarote, ma incominciamo con questi!

5 motivi per visitare Lanzarote e lasciarci il cuore

Perché visitare Lanzarote? Ci sono moltissimi motivi per programmare il tuo prossimo viaggio a Lanzarote! Il clima, la natura incontaminata, luoghi interessanti ed un senso costante di pace sono solo alcuni aspetti che ti faranno innamorare di questa piccola isola


 

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rima che una coppia di amici pubblicasse su Facebook un album di foto delle loro vacanze a Lanzarote, non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa isola, tanto più che in geografia ho sempre fatto pietà (spoiler: si tratta dell’isola più nord-orientale dell’arcipelago spagnolo delle Isole Canarie).

Mi ricordo che appena ho visto le immagini sono rimasta a bocca aperta: un deserto che non è deserto, con montagne che non sono montagne, ma vulcani, orizzonti spogli che procedono per chilometri e formati soltanto da rocce nere e rossastre, ma al tempo stesso piante grasse grandi come case. Per non parlare delle spiaggette piccole e incontaminate di tutti i colori, bianche, nere, gialle.

Già soltanto dalle fotografie i paesaggi di Lanzarote mi hanno fatto strabuzzare gli occhi perché sembrano veramente di un altro mondo, infatti richiamano piuttosto fedelmente i panorami di Marte o della Luna fotografati dalla Nasa, con i crateri e le superfici irregolari.

 

Lanzarote assomiglia a Marte

Lanzarote e Marte, trova le differenze

 

Siccome Lanzarote mi è rimasta nel cuore più di ogni altro luogo che io abbia mai visitato, e forse c’è qualcun altro che come me è una capra in geografia e non sa nemmeno della sua esistenza, voglio diffondere il verbo e condividere 5 buoni motivi per andarci in vacanza e farsi stupire da un’isola piccola ma speciale:

1_ LA VICINANZA

Visita un altro pianeta a solo 4 ore da casa

 

Come già accennato, questo è stato per me l’aspetto più incredibile di Lanzarote. Di posti belli e anche stupendi ce ne sono tanti nel mondo – e spero di visitarne il più possibile – ma pochi ti danno la sensazione di non essere più sulla Terra.

 

Mi piace un sacco la differenza della consistenza e della conformazione del suolo che si può vedere anche solo dal finestrino della macchina, ai lati della strada. Distese enormi in cui convivono l’asprezza della a-a lava (lava ardente), fatta da tanti piccoli frammenti appuntiti di pietre su cui si fatica a camminare, e la morbidezza e sinuosità del pahoehoe, superficie che assomiglia ad un panneggio disteso a terra, in cui la lenta solidificazione della lava fluida ha creato come delle anse rugose sulla crosta terrestre.

Tutto questo a sole 4 ore di aereo dall’Italia. Infatti per quanto riguarda i voli, Lanzarote è facilmente raggiungibile senza scali con le compagnie low cost Ryanair, Vueling e Easyjet.

 

Un post condiviso da La Fuorviata (@lafuorviata) in data:

2_ IL CLIMA

Il meteo a Lanzarote è perfetto in ogni stagione

 

Il clima di Lanzarote è costante e molto gradevole durante tutto l’anno. D’estate la temperatura massima può arrivare a 32 °C, mentre d’inverno le massime si aggirano sui 25 °C.

Io ci sono sempre stata tra gennaio e febbraio, e se la prima volta ho avuto la sfortuna di beccare gli unici giorni di pioggia che non cadeva da mesi e mesi (come ci è stato riferito da una guida locale), la seconda volta ho dovuto comprare magliette e pantaloncini perché non mi aspettavo tanto caldo (fino ai 28 °C) e sono arrivata impreparata!

Inoltre, in base alla zona dell’isola, le condizioni meteorologiche possono cambiare di molto, infatti la maggior parte della pioggia cade nella metà nord-occidentale dell’isola, in prossimità del massiccio di Famara, lasciando le zone centrali e meridionali tendenzialmente asciutte.

Il caldo di Lanzarote è del tipo che preferisco, perché è asciutto e secco senza umidità. Inoltre tira sempre un vento più o meno forte, a seconda delle zone, che contribuisce a non far soffrire eccessivamente la calura nemmeno in estate.

 

3_ NATURA INCONTAMINATA

Spiagge bellissime senza Resort che incombono alle spalle

 

A Lanzarote non troverai mai grattacieli o palazzi molto alti, ma soltanto le tradizionali costruzioni bianche con persiane verdi o blu di uno o due piani, oppure hotel anch’essi di bassa costruzione, che si sviluppano più che altro in orizzontale.

Questo è il risultato di un piano regolatore intelligente ideato a metà del ‘900 da César Manrique, architetto e grande artista dell’isola, per conservare e proteggere il patrimonio naturale della sua terra. È anche grazie all’impegno di questo personaggio, esaltato in ogni dove sull’isola, che Lanzarote è stata nominata riserva della biosfera dall’UNESCO.

Quindi non capiterà mai che, stando sdraiati su una spiaggia bellissima, si vedano incombere alle proprie spalle brutti complessi di hotel o resort alti 15 piani, come purtroppo capita anche nelle vicine isole. Io l’ho sperimentato a Tenerife e non mi è piaciuto affatto, anche se ho apprezzato l’isola per altri aspetti, come i suoi stupendi giardini botanici.

Lanzarote è anche una meta perfetta se ti piace camminare, infatti le possibilità per chi ama l’escursionismo sono moltissime e ben segnalate. Puoi leggere un elenco di sentieri trekking a Lanzarote che ho provato personalmente durante le mie vacanze sull’isola.

 

 

4_ METE ARTISTICHE/CULTURALI

Oltre alle spiagge, ci sono anche tante cose da visitare

 

Per quanto mi immagini stupende isole come le Hawaii o le Bahamas, però penso anche che oltre alle magnifiche spiagge e al mare cristallino abbiano poco altro da offrire (correggetemi se sbaglio).

Lanzarote, invece, oltre alla vita da “bagnante” offre tante cose interessanti da vedere e visitare.

Primo fra tutti il Parco Nazionale di Timanfaya, 5000 ettari incontaminati dalla mano umana in cui nemmeno la vegetazione né il clima hanno avuto il tempo di cambiarne l’aspetto primitivo.

Ma la terra dell’isola è tutt’altro che sterile, come si potrebbe pensare ad una prima occhiata. Anzi, passando attraverso la regione de la Geria, ci si accorge di quanta dedizione e cura gli abitanti dell’isola mettano per le coltivazioni locali.

 

La Geria zona vinicola a Lanzarote

 

Infatti passando attraverso la Geria, ti accoglie un paesaggio veramente unico nel suo genere, in cui a perdita d’occhio i pendii neri dei vulcani sono disseminati in maniera ordinata e geometrica da forme semi circolari di muretti di pietra, chiamati zocos, al cui centro è scavata una buca conica nel terreno di lapilli. La piantina di vite cresce proprio lì, protetta dai forti venti di Lanzarote, e regala un’ottima Malvasia vulcanica.

Salinas del Janubio

Il Jardin de Cactus merita una pausa di qualche ora per passeggiare nel labirinto di piante succulente di ogni tipo e dimensione, così come la visita alla grotta segreta Cueva de los Verdes, una delle più grandi d’Europa. Ci si può godere un panorama da film alle scogliere rocciose Los Hervideros a picco sull’Atlantico, oppure fermarsi in un mirador, un punto panoramico, ed ammirare la scacchiera di colori argentati delle Salinas del Janubio, saline ospitate in una laguna di origine vulcanica.

Per gli amanti della cultura non mancano di certo luoghi che appaghino la sete di conoscenza, come  la Casa di José Saramago, il Museo Internacional de Arte Contemporáneo, la Casa Museo di César Manrique e tante altre piccole realtà vive e stimolanti.

 

5_ RELAX

Il senso di pace ti accompagnerà per molto tempo anche una volta ritornato a casa

 

Il ritmo della vita a Lanzarote è lento e rilassato, non ha nulla a che fare con la frenesia della grandi città, anche perché non ce ne sono. Arrecife, la capitale dell’isola e il centro abitato più grande, conta soltanto 55 mila abitanti. Le giornate trascorrono con calma e l’espressione di turisti ed abitanti è serena e distesa. Spesso puoi vedere sul volto dei passanti un bel sorriso stampato sulle labbra, come se si ricordassero sempre che si trovano in un luogo speciale, e quello fosse il loro modo di onorarlo.

Tutto è circondato dal silenzio e dalla pace, dal suono del vento che fa ondeggiare le palme e dallo sciabordio dello onde dell’oceano sulla riva.

Se poi pensi che questo non sia abbastanza, ti basta prendere un traghetto ed in soli 30 minuti sarai catapultato su una Lanzarote in miniatura, ma senza strade asfaltate e con spiagge ancor più isolate e selvagge. L’isola si chiama La Graciosa, e ne parlo in questo post ti spiego tutto quel che c’è da sapere.

 

Playa Quemada e la sua sabbia nera

 

Insomma, Lanzarote mi è rimasta nel cuore, e quando la notte non riesco a dormire perché i pensieri vorticano nella mia mente e non li riesco a fermare, torno con il pensiero là sulla sabbia nera di Playa Quemada, e mi ricordo del calore che la finissima roccia vulcanica ha trattenuto per tutto il giorno e trasferisce sulla mia schiena, della brezza tra i capelli e del cielo punteggiato dai colori delle vele del parapendio, che planano sopra la spiaggia e dall’alto vedono orizzonti infiniti.

 

'Querencia' in spagnolo è un luogo dove ci si sente sicuri, da cui si trae forza. Indica anche la tendenza di una persona o di alcuni animali a ritornare nel posto dove sono cresciuti o dove ci sia qualcuno o qualcosa per cui si prova affettoClick To Tweet

 

Tu sei già stato in vacanza a Lanzarote? Sogni di andarci presto? Cosa ti attrae di più di questa fantastica isola? Raccontamelo in un commento!

 

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